Motivazioni per camminare ne abbiamo?

Ho letto un articolo su La Repubblica che mi ha incuriosito.  Lo trovate qui sotto.

Che ne pensate? Pensando ad una vita più attiva e pensando ad un incentivo per indurre le persone a fare una vita meno sedentaria, potrebbero essere utile applicazioni di questo tipo? Che ne pensate?

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Sweatcoin, l’app che ti paga per camminare

Una piattaforma concede crediti spendibili in un negozo digitale. Se ne guadagna (quasi) uno ogni mille passi. Ma non tutto è come sembra

di SIMONE COSIMI

GUADAGNARE camminando? Adesso si può. No, non è uno di quegli spot che funzionano come specchietto per le allodole. Semmai, il claim che potrebbe utilizzare l’applicazione Sweatcoin per promuoversi. Già lanciata nel Regno Unito e negli Stati Uniti, arriverà presto anche nel resto d’Europa. Il funzionamento è semplice: ogni 1.000 passi (tracciati ovviamente grazie al Gps) si guadagna uno “sweatcoin” (per la precisione poco meno di una unità, 0,95) spendibile in un negozio virtuale legato alla piattaforma dove si trova un po’ di tutto: gadget, scarpe da corsa, libri, carte regalo, miglia aeree, prodotti hi-tech come smartphone e televisori.

Più o meno con 15 sweatcoin si possono comprare beni per un controvalore di 25 dollari ma ovviamente per assicurarsi premi più sostanziosi c’è da camminare di più. Molto di più, roba da maratona, o quasi. Sfruttare al meglio il mix di fitness tracking e micropagamenti costerà impegno: per riscattare i prodotti più costosi servono infatti migliaia di sweatcoin. Assumendo di percorrere 10mila passi al giorno, ci vogliono dunque diversi mesi, se non anni, per arrivare al traguardo prescelto. A proposito: non valgono le attività al chiuso (quindi no alla palestra o ad altre lezioni in sala) ma solo quelle all’aperto.

Da settimane al vertice dell’App Store statunitense e britannico, l’app fondata a Londra – che si è assicurata circa 6 milioni di dollari di finanziamenti – ha raggiunto la vetta nonostante qualche critica, legata per esempio anche al fatto che il conteggio dei passi risulti abbondantemente per difetto. Gli utenti complessivi si aggirerebbero già intorno ai cinque milioni.

Ci sono inoltre altre limitazioni. Se le offerte iniziano a 10 sweatcoin è anche vero che nella modalità di iscrizione gratuita si possono guadagnare al massimo cinque sweatcoin al giorno (dunque è inutile camminare oltre 5mila passi, almeno sotto quel punto di vista). Passare al livello successivo, pagando cinque gettoni al mese, significa poterne accumulare fino a dieci al giorno. L’applicazione ha inoltre una forma di monetizzazione che si basa sulle offerte pubblicitarie che compaiono a chi la utilizza.

Parlare di premi in criptovaluta è tuttavia scorretto: Sweatcoin non si basa su tecnologie blockchain, gli sweatcoin non sono convertibili in altre valute ed è dunque impossibile “uscire” dai confini dell’applicazione. Si tratta, almeno per il momento, di un ecosistema chiuso che ha deciso di premiare gli utenti che hanno maturato più “punti” grazie al movimento con oggetti e servizi veri e propri.

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11 risposte a "Motivazioni per camminare ne abbiamo?"

  1. Sicuramente è un incentivo molto potente. Come lo è di solito la prospettiva di guadagno… Inoltre, visto che le monete virtuali funzionano bene (ance se questa non lo è nel senso del blockchain), potrebbe avere una buona diffusione (dal punto di vista di negozi e attività che accettano gli sweatcoin) visto la base utenti potenziale che si è sviluppata negli anni.

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  2. Mah, a me invece pare una di quelle iniziative che all’inizio ti stimolano, ma che poi perdono appeal per vari motivi, non ultimo il fatto che molti premi per essere raggiunti hanno bisogno di mesi e mesi di camminata.
    L’unica forza che ti fa muovere è la volontà.

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    1. L’unica forza che ti fa muovere è la volontà e aggiungo la costanza. Se questi espedienti venissero “studiati” bene e venissero anche finanziati dall’OMS io credo che potrebbero essere una leva molto potente in alcuni stati dove il problema dell’obesità comporta costi sanitari notevoli

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  3. E Sewatcoin cosa ci guadagna ? che poi sapranno TUTTO di noi, dove andiamo, quanto ci stiamo, quanto ci mettiamo, dove passiamo il nostro tempo libero, cosa compriamo e in quale negozio…incredibile. Detto questo io potrei anche installarla …

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    1. 😀 bene! ho fatto un passaggio logico molto simile anche io. Chiaramente ci dovrebber essere sponsor se non addirittura finanziamenti governativi oltre sicuramente a commissioni su ogni transizione effettuata… secondo me il ricavo di Sweatcoin è il meno

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