Best woman

Dopo più di un anno, lo scorso dicembre ho partecipato ad una gara la 10 km, la Best Woman a Fiumicino. Una gara che ho affrontato con la gran voglia di partecipare nonostante i pochi chilometri sulle gambe negli ultimi mesi. Uscite monosettimanali non si possono propriamente chiamare allenamenti ma  partecipare alla Best Woman di Fiumicino era una cosa che mi ero ripromessa di fare e così mi sono iscritta. untitled

Ovviamente i giorni precedenti mi sono pentita amaramente anche perchè la pioggia, il vento e il freddo in quella settimana sono stati i protagonisti indiscussi. Eppure, quella mattina del 3 dicembre, ad un certo punto, smette di piovere e ci permette di correre su un asfalto bagnato e pieno di pozzanghere ma con una temperatura improvvisamente piacevole e un cielo non più minaccioso.

Una gara completamente diversa dalle due o tre gare a cui avevo partecipato in precedenza, non tanto perchè ho messo  a segno il mio PB sui 10 km, ma quanto per la felicità e la serenità con cui l’ho affrontata. Mi sentivo bene. Avevo voglia di correre solo per me stessa e, sapendo che il percorso era pianeggiante, speravo e sapevo di poter fare bene. Ho corso da sola, insieme a tanta gente intorno a me, certo, ma ho corso da sola senza amici, marito o conoscenti che incitandoti a volte ti mettono pressione. Sono riuscita così a dosare le forze e a spingere quando sentivo di poterlo fare, per poi cercare di mantenere un certo ritmo quando alla fine sentivo che il carburante era entrato in riserva. untitled1

Questo è un blog nato per cercare di mantenere alta la concentrazione e la motivazione alla corsa e, sinceramente, quando ho iniziato, speravo di riuscire molto di più di quello che in effetti è stato. Eppure, nonostante i non risultati e i non allenamenti, nonostante nuovi e imprevisti impegni che hanno complicato i miei orari e incastri familiari e ridotto notevolmente il tempo che, finalmente, ero riuscita a ritagliare per me, nonostante tutto questo, nel mio piccolo, ogni tanto riesco a fare qualche corsa e q uando vedo il sorriso che ho in questa foto mi rammarico solo di non riuscire a dedicarmi di più a me stessa.

Pubblico questo post e la foto in cui sono con le braccia alzate, per ricordare a me stessa che la pigrizia a volte vince ma che quando riesco a vincere la pigrizia, le soddisfazione e il benessere che provo possono durare davvero molto a lungo.

Pigra… aspirante runner è il nome di questo blog.

Pigra? Sicuramente sì.

 

 

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15 risposte a "Best woman"

  1. Devi praticare la corsa come piacere interiore, per mantenere il fisico,senza porti dei traguardi.quello che viene viene.poi la seduta mono settimanale non è da buttare.anch’io ci sono mesi che esco solo al sabato,però il fisico risponde.ricordati che per avere risultati,non devi far fare al fisico stress negativi(sovrallenamenti).devi ascoltare il fisico se ha voglia o meno per aumentare l’intensità.

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  2. Sicuramente il fatto di aver corso da sola ha amplificato la tua sensazione di benessere. Si corre per se stessi, infatti, ormai ne sono convinta. Evidentemente nei mesi in cui ti sei allenata poco, avevi priorità diverse. Il running però non va visto come uno sport ma come momento per se stessi e in quanto tale può essere gestito in mille modi, proprio come ci si sente ed in base a quanti impegni si hanno

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    1. Ormai ho capito che non riesco ad allenarmi con costanza r continuità ma non ho mai smesso. I miei impegni si accavallano e si complicano in una città come Roma e forse, come madre, non sono ancora pronta a lasciare e delegare altri per l’educazione/percorso che si fa con i figli.
      Ma la cosa importante è che non ho mai smesso di correre e che il ricordo dei miei inizi, quando dopo il quinto minuto di corsa ero prossima all’ infarto, è un ricordo vago è lontano 😜

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      1. Io posso contare poco sulle nonne e le babybsitter ( e ne ho avute sue splendide) non vanno più bene quando i figli crescono. Lì ci vogliono i genitori… una pappa e un cambio di pannolino lo possono far tutto mentre la psicologa adolescenziale, l’insegnane aiuto compiti, la tassista ecc ecc la può fare solo una mamma (anche i papà ma siamo ancora in una società che il ruolo del genitore non è equamente suddiviso)

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  3. Questo post è molto bello, e le tue foto lo rendono davvero speciale.
    Sei stata brava nel trovare le motivazioni per questa gara, mi auguro che tu riesca a coltivare questa tua passione anche in futuro.

    Quelle poche volte che ho corso, sono sempre andato meglio quando avevo qualcuno con me che mi spronasse altrimenti io – ben più pigro di te – sarei arrivato ultimissimo.

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    1. È vero correre con qualcun altro che ti incita e che ti sprona aiuta moltissimo ma può essere anche controproducente quando ti induce a spingere in un momento in cui invece hai bisogno di recupero. Solo noi possiamo rendercene conto.
      È un piacere ritrovarti dopo la mia lunga assenza 😊

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  4. Pigra…fino ad un certo punto, perché poi la ricompensa per essersi mossa vale di gran lunga! Sei stata brava, lo so che fra lavoro e famiglia è molto difficile ritagliare dei momenti per sé, quindi doppio applauso a chi ci riesce, nel bene o nel male. Continua così!

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