La solitudine e i sensi di colpa delle madri

Quanti sensi di colpa noi madri. 

Per tutte le volte che non ci siamo sentite adeguate come madri perché non siamo stati presenti alla recita del bambino in quanto non potevamo non essere presenti ad una riunione fissata da mesi dove intervenivano colleghi o controparti provenienti da tutta Italia. L’orario delle recite d’altronde si sa è sempre molto comoda. Alle 15. Alle 15???? Con incredulità devo ammettere che la recita delle 10,30 dell’anno successivo, che poi è stata spostata alle 12 ( ancora peggio) per proteste dei genitori, è stato un duro colpo. Sicuramente  Roma non è città facile perché il tragitto scuola-ufficio in taluni casi può anche sfiorare l’ora.  Problema uguale per tutte o quasi. Ad ogni modo recite, riunioni, influenze e varie ed eventuali hanno fatto sì che ci sentissimo in colpa come madri. È ovviamente come professioniste. Perché diciamolo chiaramente che fuggire dal lavoro lasciando una riunione non conclusa perché da scuola ci hanno chiamato perché il bambino ha la febbre , non professionale. 

Ma i sensi di colpa nulla sono rispetto al senso di solitudine che le madri provano quando si ritrovano a gestire l’organizzazione pratica di tutta la famiglia. Il cronoprogramma delle attività extra scolastiche dei figli che deve incastrarsi con i propri impegni e le visite mediche è un impegno che è difficile capire veramente se non ci si trova immersi. 

È tutto perché noi siamo cresciuti con la famiglia Bradford. Leggete questo articolo de La Stampa. Io l’ho trovato così realistico!!!

Come cresceranno le nuove generazioni che hanno il mito di serie TV dove la famiglia non esiste più, se non in rarissimi caso, come sfondo? 

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14 thoughts on “La solitudine e i sensi di colpa delle madri

  1. La vita è frenetica.difficile dividere lavoro- famiglia,se poi ci sono dei figli.il marito deve aiutare,aimè.la donna ha sul groppone la casa.dove trova il tempo per divertirsi?c’è da esaurirsi.poi adesso con la legge Fornero,,chi ci arriva in salute alla pensione? E’ diventato difficile stare al mondo.i figli non vengono seguiti,educati e cosa imparano?
    A drogarsi,,avere cattive compagnie,essere violenti.ecco cosa ci ha portato il capitalismo,a perdere i valori della vita.

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    1. Oh mamma mia non essere così catastrofico. Ci sono tante belle famiglie in cui i figli vengono seguiti ed educati, te lo assicuro. La fatica è tanta di certo e il lavoro viene diviso anche con i papà anche se nella gestione familiare oltre ai figli ci sono tante questioni amministrative e di gestione della casa stessa. Ci si divide i compiti e a volte si fanno insieme. È faticoso. È difficile ma è anche bello! Animo abbi un po’ più di ottimismo nel guardare la nostra società.

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  2. Bisogna saper dosare le due cose ma scriverlo è così scontato, quasi banale direi.. Inoltre, mi sorge questa riflessione: un uomo che non va alla recita per la riunione di lavoro sarebbe dato per scontato e nessuno direbbe che è un papà assente…chissà perchè la stessa identica cosa viene vista male se a farlo è la mamma…mmm

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    1. Perché nonostante tutti progressi fatti siamo ancora condizionati da un retaggio culturale in cui è la donna ad occuparsi dei figli. Le cose stanno cambiando e i papà sono molto più presenti. Però se loro sono assenti nessuno lo nota e sono comunque più giustificati. Ma la questione è che i sensi di colpa non li hanno

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  3. Secondo me è il punto di vista che è completamente errato.
    Perché se il bimbo ha la febbre DEVE intervenire SOLO la mamma? Non può intervenire il papà? Ah, ma lui non può, è in riunione. E la mamma dov’è, non è in riunione anche lei?
    A parte il fatto che ogni mestiere ha la sua dignità, una mamma potrebbe anche fare le pulizie, ma questo non toglie che ogni figlio ha 2 genitori (tranne casi in cui la vita ne ha tolto uno).
    E poi c’è un’altra cosa da dire. Perché poco professionale se una si assenta per causa di forza maggiore? Il punto è che questo è un modo di ragionare maschilista (e lo dico da maschietto), che pone per l’ennesima volta la donna in posizione di inferiorità, punto debole da additare se si preoccupa della febbre del figlio.
    Altro che “festa della donna” “della mamma” e cose del genere. E’ una mentalità medioevale che va cambiata senza tante celebrazioni.

    IMHO

    K!

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    1. hai perfettamente ragione e così dovrebbe essere, eppure siamo molto lontani da questo mondo. Quando dissi al mio responsabile che ero incinta del mio primo figlio la sua reazione è stata “E che ca**o!” per poi riprendersi e aggiungere “Scusami, m’è scappato… congratulazioni!”
      Credo che nessun uomo abbia mai subito queste cose. Ti assicuro che è psicologicamente frustrante.

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      1. Runner, su questo ci sarebbe da ragionare per ore. Ci daremmo ragione gli uni agli altri, ma le cose non cambierebbero.
        Chi può cambiare questa mentalità da basso medio evo?
        Famiglia / scuola /politica.
        Ma in tutti e 3 i fronti siamo indietro anche se pensiamo di essere avanguardisti.

        K!

        PS Mi piace potermi confrontare con te su questioni non banali

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  4. Anche a me piace il confronto con te e con tutte le persone che esprimono la loro opinione in maniera scaltra e sincera. Purtroppo nel nostro paese c’è ancora tantissimo da fare da questo punto di vista anche se dobbiamo anche ricordarci he tanta strada è stata già fatta. …

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  5. Non sono mamma e con un po’ di pudore scrivo che la mia sensibilità mi porta (non posso scrivere “capire” ché sarebbe presuntuoso da parte mia) ad immaginare l’ansia, il vuoto, le preoccupazioni che descrivi e che mi arrivano come una salutare provocazione a pensare la società in modo diverso. “Provocazione” che spero prima o poi (più prima che poi) venga recipita a livello istituzionale. Mi piacerebbe essere ancora viva per vederlo.
    Letto l’articolo: pelle d’oca.

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    1. Essere genitori ti riempie taalmente tanto il cuore di amore che passi sopra ad ansie, vuoti preoccupazioni e anche dolori. Temo anche io che ci sarà da aspettare un bel po’ prima di vedere qualcosa di concreto da parte delle istituzioni..

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