Allenamento con carenza di acqua

  Oggi non lavoro quindi, dopo aver accompagnato mia figlia a scuola, mi sono diretta in auto al più vicino ponte del Tevere, ho parcheggiato e ho iniziato a correre sulla ciclabile del Lungotevere. Non mi capita spesso di farlo ma devo dire che mi piace molto.  Primo ho incontrato tantissimi runner e molti ciclisti e tanta gente che passeggiava amabilmente (ma non lavora nessuno in questa città?) Secondo il percorso è tutto in piano, vera rarità a Roma. 

Mi ero posta l’obiettivo di arrivare fino a Castel Sant’Angelo e così ho fatto, anzi mi sono imposta di arrivare al ponte successivo. Alla fine ho percorso 10 km esatti. 

Ho sofferto tanto la mancanza di acqua e fontanelle lungo il percorso. Oggi è nuvoloso e non fa caldissimo ma l’umidità si sente tutta. Qualche runner straniero, che parlava amabilmente in inglese con la sua Patner in Run, correva con una bottiglietta da mezzo litro in mano. Mi sono chiesta se in effetti è una buona idea. Quando corro non mi piace avere oggetti in mano ma effettivamente sarebbe auspicabile, ora che il caldo si inizia a sentire, avere acqua lungo il percorso.

Certo che l’amministrazione capitolina potrebbe pure pensarci a portare una derivazione dei nasoni, tipiche fontanelle romane,  che sono sul lungotevere carrabile sotto sulla ciclabile.  Credo che in molti apprezzerebbero. 

Al di là di questo son soddisfatta della mia corsa avendo fatto ben 3 record (il Km più veloce, miglio più veloce e i 10 km più veloci) ma la testa mi suggerisce sempre di mollare e questo proprio non mi sta bene, visto che spesso la assecondo camminando per qualche tratto. 

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14 thoughts on “Allenamento con carenza di acqua

  1. Vedo che a Roma c’è lo stesso meteo di Bari, stamattina, umido (non freddo), e nuvoloso. Effettivamente, nel percorso mio solito ci sono parecchie fontanelle dove mi fermo spesso per bere, quindi non mi porto mai niente, tuttavia mi è capitato di avere sete in altri percorsi ed è insopportabile e pericoloso. In mano non portare niente perchè altrimenti non ti godi la corsa, ma esistono dei cinturini fatti proprio per bortare bottigliette, non però grandi come quella da mezzo litro.

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  2. Se hai ottenuto un miglioramento (anzi, tre) sei sulla buona strada.

    La testa, beh ogni tanto è meglio ascoltare ciò che dice. Però non quando dice due cose diverse (come diceva a me ieri sera).
    Per quanto riguarda l’acqua, a meno di un particolare caldo mostruoso, non dovresti averne bisogno per 10K. Però ognuno è diverso e mi rendo conto che io bevo poco.

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  3. Da ora in poi in allenamento cerco sempre di fare strade dove trovo le fontanelle, sia per bere che per bagnarmi la testa. Le bottigliette o le borracce in mano sono una scocciatura: le ho usate in passato solo quando facevo i lunghissimi per la maratona.

    Da alcuni mesi ho imparato casualmente una cosa. Di solito quando mi alzo, un quarto d’ora prima di fare colazione, mi alcalinizzo cioè bevo un bel bicchierone di acqua tiepida col succo di un limone. Ho scoperto che se vado a correre dopo aver bevuto il limone, senza fare alcuna colazione, mi sento energico e riesco a correre anche senza bere… una volta ho fatto 23 km senza bere (era però d’inverno). Anche prima della mezza maratona di domenica scorsa avevo bevuto solo il limone… Al 5° e al 10° km ho preso un bicchiere di tè e alcuni spicchi d’arancia, al 15° km un bicchiere d’acqua. Al ristoro finale però mi sono abbuffato e ho recuperato tutte le energie…

    Complimenti per i tuoi successi di stamani…. Miglio più veloce, Km più veloce e 10 km più veloci… E di che ti lamenti? Vai tranquilla che la testa c’è anche lei, altrimenti non facevi 3 record in un colpo solo!

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  4. Un mesetto fa sono stata (per la terza volta in vita mia) al paese d’origine di mio padre e ho notato che… è un paese di corridori.
    Non per altro Wikipedia annovera, tra le personalità dello sport locali, ben 3 corridori (2 maratoneti ed un mezzofondista, su 4 atleti) e anche mio nonno faceva la maratona. Non ho ereditato quei geni io!

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      1. Non si sa mai, è vero… ma prima dovrei andare a fare una radiografia al piede su cui mi è caduta un’aspirapolvere un anno e mezzo fa che quando cammino tanto mi fa male!
        So che ormai è tardi, ma dovrei farlo ugualmente…
        Non è che l’ho trascurato, è che mi fa male solo se cammino per 2 o 3 ore in un giorno… e non è che mi capita tutti i giorni. Mi sono fatta male ad agosto 2014 e mi sono resa conto dello strano dolore solo a marzo dell’anno scorso…

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