Blocco del traffico a Roma, giorno ideale per correre?

 

Ieri mattina  ho corso nella mia Roma, verso il centro città.

A differenza dalle altre domeniche mattina, decido di  partire con calma, addirittura dopo essere andata a Messa. Santifico l’anima prima di rigenerare il corpo, perfetto no? La scelta in realtà è dettata dalla possibilità di poter dormire un’oretta di più e di poter contare sul poco traffico presente visto che ieri c’è stato il blocco del traffico totale.

Pia illusione.Running in New York City - man city runner

Non avevo fatto i conti con il nostro Bel Paese. Si mette un divieto ma poi si concedono permessi a chiunque. Fatto sta che il traffico era nettamente più scarso del solito ma il mio concetto di blocco totale del traffico comprenderebbe una quasi  totale assenza di mezzi a motore. Ho scritto quasi perché ritengo giusto che ambulanze e soccorsi vari, polizia, carabinieri, vigili del fuoco possano circolare.

Ma siamo in Italia, signori e signore. Oltre a loro circola tutto l’intero parco TAXI della capitale, le auto blu, tutte le persone che devono partecipare ad un evento sportivo per cui è prevista la deroga al blocco, tutti quelli che già si sono riusciti a comprarsi una macchina Euro 6, una ibrida (sempre più diffuse a Roma) o una GPL. Sicuramente avrò tralasciato qualche categoria che mi sfugge. Ad esempio potremmo sicuramente aggiungere la categoria di chi non può circolare ma lo fa lo stesso, in quanto ha un amico che lavora alla Municipale che gli toglie la multa.il-vigile

Non esistono più gli irreprensibili vigili di una volta, come quello interpretato dal grande Alberto Sordi.

 

Chi rimane appiedato quindi? Pochi, molto pochi vi assicuro.

Insomma, tornando alla mia corsa,  già dopo poche centinaia di metri mi pento immediatamente per la pigrizia che mi ha concesso di crogiolarmi nel letto un po’ troppo. Se fossi partita presto come le altre domeniche avrei trovato meno aria inquinata. Correre è bello ma ieri ho accorciato volutamente il giro. Sono uscita con l’intenzione di fare 12 km, sono rientrata a casa dopo la metà dei chilometri. E’ stata una bella corsa, ho tenuto un ottimo  (sempre per me 😛 ) ritmo e mi sono divertita. Peccato quella sensazione di respirare aria inquinata quando stai facendo esercizio fisico intenso e i polmoni sono belli aperti e ricettivi!!! Il buon senso mi ha detto di rientrare.

Peccato davvero che, in questa mia bella città, non si possa correre senza ritenere che stai immagazzinando le polveri sottili nei tuoi polmoni.

Pazienza! Fra poco inizia la primavera, non tanto per le temperature, che sono già molto miti quest’anno, ma perché il terreno si asciugherà e potrò tornare a correre nel Parco della Caffarella o sull’Appia Antica. Ieri ero molto tentata ma le piogge dei giorni scorsi hanno reso il terreno fangoso e bisogna aspettare tante belle giornate di sole pieno perché si asciughi bene.

Annunci

9 thoughts on “Blocco del traffico a Roma, giorno ideale per correre?

  1. Ciao. Purtroppo credo che l’essenza di tutti i mali è la cultura di spostarsi con i mezzi pubblici o con i mezzi alternativi quale la bicicletta. Io vivo nel quartiere Infernetto, quasi impraticabile correre qui. Spesso vado da Casalpalocco in giù verso la pineta di Castelfusano ed Ostia; e comunque sono una di quelle anime perse che girano quasi esclusivamente con la bicicletta per diversi motivi. Sarò lo “scemo del villaggio”? Non lo so e non mi interessa!! Io rispetto l’ambiente e quindi gli altri!!

    Liked by 1 persona

    1. Dall’Infernetto hai di buono che hai il polmone della pineta di Castel Fusano che non è male. Qualche volta ci ho corso e passeggiato anche io ma per arrivarci ho dovuto prendere la macchina.
      A Roma il problema del traffico è enorme e i mezzi pubblici sempre più inefficienti. La bici è un buon mezzo alternativo ma dipende anche dalle distanze… tempo fa provai ad andare a lavoro in bici ma troppi chilometri, troppe salite e avrei avuto bisogna di una doccia all’arrivo!
      Benvenuto!

      Mi piace

  2. In effetti è proprio un peccato dover sacrificare una corsa in una città così bella come la nostra capitale per colpa dello smog, speriamo proprio che l’arrivo della primavera possa farti godere una bella corsa come si deve 🙂

    p.s: ma il vigile di Proietti in “febbre da cavallo” non lo nominiamo? 🙂

    Liked by 1 persona

  3. Come ti capisco! Che fastidio inalare boccate puzzolenti di scarichi proprio mentre hai i polmoni belli aperti, viene proprio la sconfidenza. A volte capita pure a me, ma meno, perchè mi rifugio sul lungomare dove, anche se passano le auto, però la brezza marina dissolve e porta via tutto.

    Liked by 1 persona

  4. A Firenze va pure peggio… Da noi non fanno i blocchi del traffico, perchè secondo il Comune l’inquinamento non c’è… Per forza hanno messo le centraline in mezzo ai Parchi e lontano dal traffico: ce n’è una addirittura nel Giardino di Boboli! In compenso un professore universitario e il suo condominio hanno messo una centralina privata in giardino in una zona abbastanza trafficata e i valori rilevati sono molto più alti di quelli “ufficiali”

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...