“Se si sente male la salvo io, non si preoccupi”

Con queste parole del cardiologo è iniziata la mia pedalata sul cicloergometro.

La mia prima visita medica sportiva è stata un po’ surreale a causa di un medico che probabilmente pensa di essere simpatico con le sue battute e per la sensazione di essere calata su un set di un vecchio film anni ’70 con Banfi e la Fenech.  Pedalare a busto nudo come una forsennata, perché accidenti se è faticoso questo percorso in salita, non è esattamente una situazione che mette completamente a suo agio una donna, al di là del fatto che  il medico le abbia consentito o meno di tenersi il reggiseno.cardiologia

Ad ogni modo, appena entro nella stanza, il dottore mi domanda se ho già fatto in passato questo esame  e  se la mia è una richiesta di rinnovo all’idoneità all’attività agonistica. Non appena saputo che quella era la mia prima volta, se ne esce con lo spiegarmi – a modo suo- che questo tipo di visita viene fatta per evitare di morire mentre si fa attività sportiva per poi aggiungere “ma non si preoccupi che, se si sente male qui, la salvo io!”

Subito dopo mi misura la pressione, che da sempre ho abbastanza bassa e quando ha realizzato che avevo 100-65 mi ha chiesto ”ma ce la fa a pedalare con questa pressione?”

Insomma bell’incoraggiamento!

Ma non è tutto qui.

Finita la visita, il medico mi dice che sono idonea e di nuovo cerca di tranquillizzarmi (ma se io ero calmissima!) dicendo che posso fare attività agonistica e per un anno non muoio!!!

Sinceramente sono rimasta un po’ perplessa lì per lì, invece a distanza di tempo ho cominciato a vedere il lato comico della situazione tanto da raccontarvelo in un post.

Insomma sono risultata idonea… ma che fatica!!! Davvero non mi aspettavo una pedalata con sforzo così intenso  ma l’importante è il risultato finale.

Le due uscite successive in settimana mi hanno regalato due emozioni diverse.

Nella prima, ho provato per la prima volta ad alternare 1 km veloce a 5 minuti di recupero. E sono tornata a casa delusa dopo aver percorso 5 km ma con una stanchezza addosso di gran lunga superiore a quando corro 1 ora.

La seconda uscita invece è stata molto piacevole, non solo perché ho corso con mio marito al centro di Roma, ma anche perché ho corso 1 ora senza nessun affanno particolare e senza aver avuto neanche un momento  in cui il mio cervello pigro – ma quanto è pigra la mia mente!!! – mi avesse mandato segnali di abbandonare tutto, come sovente mi accade.

Insomma trend positivo per ora.

Speriamo duri.

Annunci

5 thoughts on ““Se si sente male la salvo io, non si preoccupi”

  1. Sì sì dai che dura! Io ho fatto la visita a maggio, dopo tipo 20 anni che non la facevo. E’ stato il mio compagno a convincermi, però il mio medico era molto carino. Non ho pedalato a torso nudo come si faceva una volta (ma tu sì?? Fammi capire!) ma in reggiseno e gli elettrodi erano usa e getta. Poi io ho un difettuccio al cuore (prolasso della valvola mitrale) e quindi poi mi sono dovuta fare un bell’ecocardiogramma dal cardiologo. Ma siccome so bene che questo è un disturbo lieve, che non ha effetti sulle corse, ero piuttosto serena. Infatti poi il cardiologo mi ha chiesto se facevo la Skyrace…ahahah! A posto… 😉

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...